Come diventa obbligatoria la Fatturazione Elettronica?

 

Con il D.Lgs. 127/2015 il Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate/Sogei e il tracciato XML FatturaPA, già in uso per la fatturazione elettronica alla Pubblica Amministrazione, sono stati messi a disposizione anche degli operatori economici privati per poter trasmettere e/o ricevere fatture elettroniche in modo facoltativo da gennaio 2017, adempiendo in tal modo anche all’obbligo di trasmissione dei dati fatture emesse o ricevute.

La Legge di Bilancio 2018 ha introdotto l’obbligo diffuso della fatturazione elettronica sia nelle relazioni commerciali tra soggetti passivi Iva privati che verso i consumatori finali. Più nel dettaglio, sono state apportate modifiche rilevanti al D.Lgs. 127/2015, stabilendo che a partire dal 1° gennaio
2019 per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti, stabiliti o identificati nel territorio dello Stato, e per le relative variazioni, sono emesse esclusivamente fatture elettroniche utilizzando il Sistema di Interscambio e secondo il formato XML già in uso per la
FatturaPA.

Relativamente alle fatture emesse da un operatore economico nei confronti dei consumatori finali sono trasmesse al Sistema di Interscambio e rese disponibili ai consumatori dai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. Una copia della fattura in formato elettronico ovvero in formato analogico
(cartaceo) sarà messa a disposizione direttamente da chi emette la fattura.

In caso di emissione di fattura, tra soggetti residenti o stabiliti nel territorio dello Stato, con modalità diverse da quelle disposte dal predetto obbligo, la fattura si intende non emessa e si applicano le sanzioni previste dall’art. 6 del D.Lgs. n. 471/1997.
I soggetti passivi IVA, altresì, trasmettono telematicamente all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle operazioni di cessione di beni e di prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato, salvo quelle per le quali è stata emessa una bolletta doganale e quelle per le quali siano state emesse o ricevute fatture elettroniche secondo le modalità del Sistema di Interscambio. La trasmissione telematica è effettuata entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello della data del documento emesso ovvero a quello della data di ricezione del documento comprovante l’operazione.
Sono, comunque, già esonerati dalle precedenti disposizioni i soggetti passivi che rientrano nel c.d.“regime di vantaggio” e quelli che applicano il regime forfettario.